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14 maggio 2009 audizione al SENATO della REPUBBLICA SULL'OMEOPATIA I
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Autore: Dr. Pasquale Delmedico | Data: 24-09-2008

IL  COORDINAMENTO NAZIONALE SULL'OMEOPATIA (C.N.O.) che annovera numerose Società ed Associazioni Nazionali ( tra cui l'OMEOMEFAR! ) ha avuto una audizione al Senato della Repubblica in data 14/5/2009.

 

Stamani 14 maggio 2009 si è svolta presso il Senato della Repubblica l'audizione con il C.N.O.

 ( Coordinamento Nazionale dell’ Omeopatia , un’insieme di Società ed Associazioni: l’ARTI, il CSOA, il Gruppo Dulcamara, l’ISMO, l’OMEOMEFAR, l’OMOIOS, la SIOMI, la SMB).

La audizione è  durata 40 minuti alla presenza del sen. Tomassini, D'ambrosio Lettieri, Bosone 

e una senatrice che non si è presentata.

I senatori si sono fermati a parlare con me molto a lungo con vero interesse per quel che dicevo

 a nome di tutti in un clima di grande collaborazione e rispetto.

 

E' stato condiviso che una legge con tutte le medicine non si farà mai e che dunque va riflettuto

sulla necessità di scorporare  l'omeopatia, o l'omeopatia+ omotossicologia, o l'omeopatia+ omotossicologia+ antroposofia dal gruppo delle 9

e questa sarà una decisione che dovranno prendere

e se non sia utile fare una legge in un primo momento senza ayurvedica e senza chiropratica e osteopatia

ho detto che sarebbe necessario normare in un primo momento l'esistente nei servizi pubblici ita-

liani e attivare una commissione specifica che valuti entro due anni la fattibilità di riconoscere an-

che le medicine più indietro sia nelle evidenze ebm, che nella rappresentatività in Italia, che nel numero di utenti

abbiamo parlato di monte ore (secondo i criteri che a suo tempo vi avevo allegato in memoria e

che rispecchiano il parere anche di faculty  e di ech)

della necessità, davanti ad insegnamenti universitari, di riconoscere le competenze delle scuole

di formazione e arruolare i docenti delle stesse

della necessità di riconoscere nelle commissioni i referenti di entrambe le correnti  di pensiero omeopatico

della pericolosità di utilizzo di termini desueti e non più rappresentati come il non convenzionale

ho segnalato che manca in tutti i progetti di legge il riconoscimento del ruolo del farmacista esper-

to in medicinali omeopatici

ho fatto presente che, in ragione del numero di utenti, la legge sull'omeopatia dovrebbe essere la prima ad essere incardinata

salvo se non si voglia  seguire un'esperienza già fatta e che ha avuto il sostegno di tutti gli attori

sulla scena: om, of, ordini veterinari, università, associazioni come è stata la legge toscana

 

mi sono astenuta dal parlare di omeopatia clinica fissando le differenze  in omeopatia classica o unicista e in omeopatia pluralista/complessista come da qualcuno di voi, che ha contribuito alla stesura delle memoria, segnalato

 

ho segnalato che nel pdl Bosone a proposito di veterinari si contemplava l'uso in veterinaria di medicinali omotossicologici ma non degli omeopatici e che tale cosa doveva essere corretta

 

Ritengo che non riceverò i commenti di alcuni di voi al lavoro svolto, così come non ne ho ricevuti

nel costruire la memoria 

Contiamoci e vediamo con chi dobbiamo andare  avanti

 

 

 

cari saluti a tutti

 

Simonetta  Bernardini

 

Ultimo aggiornamento ( 16-05-2009 )
 
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